Fortebraccio

Proveniente dalle Terre di Là “Peralba”
Guardiano del Fulmine e Signore del fuoco,protettore degli alberi,scapolo incallito e molto amato dai giovani per l'alta conoscenza dei segreti del fuoco e degli eventi atmosferici.
Vivendo in alta quota ed essendo per metà alberi i Giauli hanno un grande Nemico naturale: Il Fulmine,che in un attimo può incenerirli.
Ecco che all'apparire di nubi temporalesche Fortebraccio sale sulla cima della Gusela e con la sua lancia con la punta di metallo di meteorite cattura i Fulmini sul nascere,al contatto con la lancia si polverizzano producendo una pulviscolo di color rosa. D'Autunno,al tramonto Fortebraccio sparge il cielo la polvere e colora di rosa le Dolomiti.Dopo una forte pioggia basta un pizzico della stessa in una pozzanghera per far scaturire Arcobaleni mozzafiato. Sul petto porta fiero un corno di Facocero in cui custodisce la Polvere di Folgore.
Porta sempre dei guanti di protezione per difendersi dagli effetti ustionanti dei Fulmini. Nato ai piedi del Monte Peralba ama rilassarsi al'ombra degli abeti ai Laghi d'Olbe.

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